Sagama

Sagama è un piccolo paese della Planargia, situato a circa 55 chilometri a nord di Oristano. Il paese, abitato da meno di 200 persone, è immerso nei pittoreschi vigneti e boschi. Tuttavia, Sagama è anche un importante luogo storico, abitato in passato dall’antica civiltà nuragica, che visse in Sardegna nell’età del bronzo. Gli scienziati ritengono che i nuragici fossero una civiltà endemica della Sardegna, che non abitava in nessun’altra parte del mondo. L’inizio della loro presenza si registra intorno al 1800 a.C., mentre la fine corrisponde all’arrivo dei Romani nel 238 a.C. Visitando Sagama e i suoi dintorni, potrete conoscere la storia millenaria dell’isola, la sua affascinante cultura e le sue tradizioni.

Sagama, il centro di una corona nuragica

Sagama si trova su una collina nella valle chiamata Badd’e Sagama, al centro di un’antica corona nuragica. Originariamente la corona era composta da nove nuraghi, costruzioni megalitiche erette nell’età del bronzo. Oggigiorno possiamo ancora ammirare i resti di sei di essi, chiamati Funtanedda, Nuratolu, Molineddu, Muristene, Mura de Ganes e Pascialzos. Altre importanti costruzioni dell’epoca nuragica della zona sono monumenti funebri, come le Tombe dei Giganti a Triganino, Sa Costa-Triganinu, Terra d’Onore o Fakkiganu. Il territorio registra anche tracce di epoca romana, tra cui sepolture, monete o embrici, e un menhir Sa Pedra Marmurada a Mura Pianu. Durante la visita a Sagama, da non perdere le chiese di Santa Croce e della Virgine del Carmelo, nonché la chiesa parrocchiale di San Gabriele Arcangelo del XVII secolo.