Flussio

La Sardegna è un’isola di straordinaria diversità geografica, con una storia e una tradizione eccezionalmente ricca. Sebbene la maggior parte dei turisti la associ alla costa smeralda e alle grandi città come Cagliari e Alghero, l’isola è anche ricca di piccoli paesi che nascondono vere perle di storia e cultura. Uno di questi è Flussio, una città dove il turista potrà scoprire luoghi legati alla straordinaria storia dell’isola e alle tradizioni locali uniche.


Flussio, un paese ricco di storia

Flussio è un piccolo paese della regione Planargia, nel nord-est della Sardegna. L’insediamento, abitato da circa 440 persone, è stato dimora dell’uomo fin dalla preistoria e ancora oggi conserva tracce del suo passato millenario. Tra i monumenti antichi più rilevanti ci sono i nuraghi di Caddàris, Carcheras, Giannas o Murciu, due tombe dei giganti chiamate sa figu bianca e sos trainos, nonché una muraglia nuragica situata nelle vicinanze della splendida chiesa di San Bartolomeo del XII secolo.

Produzione artigianale a Flussio

Il piccolo paese è famoso anche per la tradizionale produzione artigianale di cestini chiamati corbule. In aprile, durante la raccolta del materiale utilizzato per la produzione dei cesti – l’asfodelo, gli abitanti del paese celebrano la festa chiamata Tirende isciareu. La festa è una possibilità perfetta per scoprire di più sulla raccolta dell’asfodelo e sulla tradizionale tessitura dei cesti. I visitatori che non avranno la possibilità di partecipare all’evento dovrebbero fare una visita al MUDAS (Museo Diffuso dell’Asfodelo), il museo dell’asfodelo. Per quanto riguarda la tradizione gastronomica, il paese è noto per la produzione del vino Malvasia e fa parte della “Strada della Malvasia di Bosa”, la rete dei produttori locali di vino.